giovedì 26 aprile 2012

Faceskin

Mi sono appena iscritta a Faceskin, il "social network di Claudio Cecchetto" che si basa su link e ricerche. Una social search community, insomma.

Nei prossimi giorni, aggiornerò questo post con le mie impressioni :)

LittleMonsters (Private Beta)



Premetto: non sono una fan di Lady Gaga. Ne' una detrattrice.
Quindi, non so bene come io sia stata invitata un mesetto fa sul suo social network, Little Monster.

La mail di presentazione dice:

Benvenuti a casa piccoli mostri!


Questo è per noi. LittleMonsters.com è un posto dove i Mostri possono raccogliersi, creare, condividere e ispirare.
Senza di voi, la famiglia di piccoli mostri non esisterebbe. Questa comunità è tutta vostra. Quindi esprimete voi stessi, condividete con gli altri cosa significa essere Mostri per voi e fatelo con orgoglio.


(...)


Io ho immediatamente creato un mio profilo e caricato qualche immagine. Ovviamente non essendo una fan non sono riuscita ad eentrare in contatto con la comunità che pare molto attiva specialmente in Brasile.

All'interno del sito è presente un calendario con le date dei tour, delle uscite discografiche e di merchandise.
Come pagina personale dove è possibile caricare immagini (relative e non alla Lady), rispondere a domande (la prima alla quale non posso rispondere è: quando hai visto per la prima volta Gaga in concerto?) e aprire discussioni con gli altri utenti.

Esteticamente è un incrocio tra Google + nel profilo utente e Pinterest per quanto riguarda la condivisione e l'impaginazione delle immagini.

Al momento è tutto. Vi terrò aggiornata su eventuali variazioni e nel momento in cui passerà ad essere un sito aperto a tutti e non solo ai 'beta tester'.

E' un social network di cui davvero non si sentiva il bisogno e per quanto mi riguarda potrebbe diventare un semplice prolungamento del sito ufficiale della cantante.

Se siete fan, mandate la mail e iscrivetevi, magari ci incrociamo!

p.s. ma qualcuno sa spiegarmi perché i fan di Gaga si chiamano Monster? Per il disco The Monsyer Fame?

mercoledì 25 aprile 2012

aNobii



Anobium punctatum è un insetto che si nutre della polpa del legno. La sua disposizione xilofaga è infatti all'origine del più comune appellativo di tarlo del legno, o anche tarlo dei libri.

aNobii è il primo social network sui libri sbarcato nel web. Lanciato nel 2005 a Hong Kong al momento è tradotto in 15 lingue differenti e nel momento in cui sto scrivendo l'articolo, sono registrati 33,990,823 libri.

Come funziona? Iscrivendosi al sito (ora è anche possibile collegarsi con l'account Facebook e Twitter) è possibile creare una propria libreria virtuale, inserendo i libri che si hanno fisicamente o si hanno letto tramite codice ISBN o titolo. A questo punto per ogni titolo inserito si possono eseguire varie operazioni: dare un giudizio in stelline da 1 a 5 , scrivere una recensione o un parere, segnare citazioni nelle note. In più, cosa molto utile, si può segnalare se il libro è stato prestato da e a chi e per quando è prevista la restituzione (comodo specialmente per chi prende i libri in biblioteca). In più si può creare una wishlist e volendo completare l'acquisto direttamente con dei link ai maggiori negozi online come Ibs o Amazon.

La parte social. All'interno del sito sono presenti i gruppi creati e autogestiti dagli utenti. Ovviamente questo è sia un pro che un contro, considerati i doppioni di gruppi che vengono creati ogni giorno. Altre interazioni sono permesse attraverso una specie di guestbook sulla propria pagina personale e dai commenti sulle proprie recensioni. Diciamo che la parte social è limitata e limitante ma essendo stato il primo social sui libri è decisamente quello più frequentato.

La mia esperienza. Ricordo quando l'ho usato la prima volta, tra il 2005 e il 2006 quando i libri erano quasi tutti in cinese o inglese. Ho passato i pomeriggi a inserire dati in perfetto stile web 2.0 e user generated content. Partecipavo a vari gruppi dove ho conosciuto persone che ancora oggi frequento e cercavo le nuove uscite. Ormai, lo uso solo come promemoria e più per abitudine che altro, segno i libri letti anche per tenere conto dei libri letti durante l'anno (che cosa geek!).

App. Presenti le App sia per iOS che per Android con scan del codice ISBN per facilitare la catalogazione dei libri sia in libreria che wishlist.

Conclusioni. Purtroppo negli anni, ben 7, oltre a vari cambi di layout più o meno riusciti, aNobii non ha avuto una vera e propria crescita, ne' nel metodo do catalogazione dei libri ne' nella parte social.
In più, ultimamente è sempre più spero down per manutenzione. Vedremo se ci saranno novità, nel caso ve le segnalerò con molto piacere!

EDIT 08/05/12


Ed ecco la Beta del nuovo aNobii. E' possibile al momento provarla e tornare alla versione 'vecchia'. Ad occhio assomiglia in maniera esagerata a Goodreads... vedremo. testerò meglio nei prossimi giorni ;D



martedì 24 aprile 2012

Intro.

Normalmente, quando apro un blog (e ne ho aperti parecchi in 15 anni di vita sul web) non mi metto a introdurre un bel niente. In realtà questo blog è un esperimento e anche una specie di studio per me dei tempi che cambiano, del web che cambia. L'idea embrionale è stata data da un mio post in altri luoghi in cui ripercorrevo la mia giornata tipo con i social network, tra canzoni e check in e foto. Perciò, una vita sociale e asociale nello stesso tempo. In contatto con molti ma soprattutto con me stessa. Il mio approccio sarà da utente media, che è esattamente quello che sono e mi avvarrò di una consulenza tecnica grazie a Arussil.