mercoledì 25 aprile 2012

aNobii



Anobium punctatum è un insetto che si nutre della polpa del legno. La sua disposizione xilofaga è infatti all'origine del più comune appellativo di tarlo del legno, o anche tarlo dei libri.

aNobii è il primo social network sui libri sbarcato nel web. Lanciato nel 2005 a Hong Kong al momento è tradotto in 15 lingue differenti e nel momento in cui sto scrivendo l'articolo, sono registrati 33,990,823 libri.

Come funziona? Iscrivendosi al sito (ora è anche possibile collegarsi con l'account Facebook e Twitter) è possibile creare una propria libreria virtuale, inserendo i libri che si hanno fisicamente o si hanno letto tramite codice ISBN o titolo. A questo punto per ogni titolo inserito si possono eseguire varie operazioni: dare un giudizio in stelline da 1 a 5 , scrivere una recensione o un parere, segnare citazioni nelle note. In più, cosa molto utile, si può segnalare se il libro è stato prestato da e a chi e per quando è prevista la restituzione (comodo specialmente per chi prende i libri in biblioteca). In più si può creare una wishlist e volendo completare l'acquisto direttamente con dei link ai maggiori negozi online come Ibs o Amazon.

La parte social. All'interno del sito sono presenti i gruppi creati e autogestiti dagli utenti. Ovviamente questo è sia un pro che un contro, considerati i doppioni di gruppi che vengono creati ogni giorno. Altre interazioni sono permesse attraverso una specie di guestbook sulla propria pagina personale e dai commenti sulle proprie recensioni. Diciamo che la parte social è limitata e limitante ma essendo stato il primo social sui libri è decisamente quello più frequentato.

La mia esperienza. Ricordo quando l'ho usato la prima volta, tra il 2005 e il 2006 quando i libri erano quasi tutti in cinese o inglese. Ho passato i pomeriggi a inserire dati in perfetto stile web 2.0 e user generated content. Partecipavo a vari gruppi dove ho conosciuto persone che ancora oggi frequento e cercavo le nuove uscite. Ormai, lo uso solo come promemoria e più per abitudine che altro, segno i libri letti anche per tenere conto dei libri letti durante l'anno (che cosa geek!).

App. Presenti le App sia per iOS che per Android con scan del codice ISBN per facilitare la catalogazione dei libri sia in libreria che wishlist.

Conclusioni. Purtroppo negli anni, ben 7, oltre a vari cambi di layout più o meno riusciti, aNobii non ha avuto una vera e propria crescita, ne' nel metodo do catalogazione dei libri ne' nella parte social.
In più, ultimamente è sempre più spero down per manutenzione. Vedremo se ci saranno novità, nel caso ve le segnalerò con molto piacere!

EDIT 08/05/12


Ed ecco la Beta del nuovo aNobii. E' possibile al momento provarla e tornare alla versione 'vecchia'. Ad occhio assomiglia in maniera esagerata a Goodreads... vedremo. testerò meglio nei prossimi giorni ;D



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